Home Il Maine Coon

LA LEGGENDA
La leggenda del gatto Maine CoonAgli inizi del 900 alcuni ritenevano che il Maine Coon fosse il risultato di un incrocio tra un gatto selvatico ed un procione lavatore, a causa della caratteristica tigratura del mantello e per la grossa coda con disegni ad anelli. Ovviamente questa possibilità è esclusa da un punto di vista genetico, ma ciò ha contribuito ad alimentare storie e leggende a proposito di questo splendido animale. Certamente si tratta di una delle razze più antiche comparse nell'America settentrionale, nello stato del Maine (da cui il nome) che significa, letteralmente, Procione del Maine. Pare che sia frutto di accoppiamenti tra gatti d'Angora orientali portati da alcuni marinai con gatti inglesi introdotti da alcuni coloni e con gatti da fattoria americani. Un'ipotesi atrettanto suggestiva ma alquanto improbabile lo indica come diretto discendente dei gatti giunti in America sulle navi vichinghe. Secondo un'altra storia il capostipite della razza sarebbe il gatto di Maria Antonietta, spedito negli Stati Uniti per proteggerlo dai rivoluzionari francesi.

LA STORIA MODERNA
La storia del gatto Maine CoonTra gli antenati del Maine Coon ci sono sicuramente i gatti importati dall'Europa e dall'Asia durante il XII secolo. La selezione della razza inizia però molto più tardi ed è probabilmente il risultato della combinazione di accorti accoppiamenti tra il gatto comune americano, l'American Shorthair, e gatti a pelo lungo tipo Angora. Inoltre vi è stata una selezione naturale che ha favorito la nascita di un gatto di grandi dimansioni con il pelo semilungo e folto, due adattamenti al clima freddo e piovoso. Il Maine infatti è uno stato nordorientale degli Stati Uniti, posto sull'Atlantico al confine con il Canada, ricco di foreste e conifere. La razza è ben stabilizzata e diffusa già alla fine dell'800, tanto che alla prima esposizione di New York nel 1860 i Maine Coon sono la razza più rappresentata. Il numero dei soggetti allevati e presentati comincia però a diminuire nei primi anni del 900 quando viene "soppiantato" dallo spettacolare Persiano. Intorno al 1960 il Maine Coon recupera il favore del pubblico e degli allevatori e viene riconosciuto come razza ufficiale nel 1967. Oggi è una presenza comune e costante nelle esposizioni di tutta Europa.

STANDARD
Lo standard del gato Maine CoonIl corpo è rettangolare, alto sulle zampe robuste, l'ossatura è massiccia e la taglia imponente. La testa è grande, il muso squadrato, il mento è ben pronunciato e in linea con la punta del naso. Il profilo deve essere lungo e di concavità appena accennata. Gli zigomi sono alti e pronunciati, la zona mascellareha contorni squadrati. Le grandi orecchie sono portate alte e dritte sul cranio, guarnite da ciuffi di pelo nell'interno e sulla punta, simili a quelle della lince. Gli occhi sono grandi ed espressivi, lo sguardo selvaggio, la forma è leggermente ovale ma non a mandorla. Tutti i colori degli occhi sono ammessi, il blu solo negli esemplari bianchi purchè non sia associato a sordità totale, carattere assai frequente nei soggetti completamente bianchi. Soprattutto i maschi hanno il collo forte, le zampe di media lunghezza con piedi arrotondati e con ciuffi di pelo tra le dita. La coda deve arrivare almeno fino all'altezza delle scapole, con pelo lungo, folto e fluente ed è portata alta quando il gatto cammina. Il mantello è folto e pieno. Corto sul capo, sulle zampe e sulla spalle, diventa più lungo sul dorso e sui fianchi. Sulle zampe forma le coulottes. La gorgiera è evidente, il pelo è setoso e lucente, il sottopelo morbido e sottile, il pelo superiore esterno liscio e grosso.

CARATTERE
Il carattere del gatto Maine CoonÈ un gatto equilibrato, socievole e di buon carattere, non è molto vocale ma ha un miagolio caratteristico, una serie di vocalizzi che sembrano trilli. Mediamente attivo ma molto reattivo, si interessa a tutto quello che gli succede attorno. È un gatto sempre presente, che fa compagnia in modo discreto e silenzioso. Proprio per queste caratteristiche è un gatto adatto a chiunque, anche ai bambini e alle persone anziane o malate, per le quli può addirittura diventare un valido aiuto e un punto di riferimento. È un ottimo compagno per chi vive in località con temperature fredde e per chi desidera un gatto con un mantello che non richieda una toelettatura particolare. Nonostante l'aspetto imponente non è aggressivo e si adatta a vivere con altri animali. Mite e dolce con chiunque lo tratti con gentilezza, sa essere molto affettuoso con i componenti della famiglia ma risulta spesso diffidente con gli estranei. È un gran cacciatore, agile e sportivo e un ottimo arrampicatore, e vanta persino l'appellativo di "gatto da guardia".

I CUCCIOLI
I cuccioli di Maine CoonI cuccioli aprono gli occhi dal 5° al 12° giorno di vita e per circa 4 o 5 settimane si nutrono esclusivamente di latte materno. Intorno al mese di vita, possono cominciare ad essere svezzati con alimenti specifici. Verso la 5° o 6° settimana di vita il pelo comincia ad allungarsi e compaiono evidenti ciuffi di pelo tra le dita dei piedi e sulle orecchie. I piccoli Maine Coon crescono molto in fretta e già all'età di 8-10 mesi raggiungono dimensioni notevoli. Nonostante la rapidità della crescita nei primi mesi di vita il Maine Coon è una razza che può definirsi piuttosto "tardiva". Infatti il pieno sviluppo del maschio si raggiunge intorno al compimento del terzo-quarto anno di età.
 

LA CURA DEL PELO
La cura del pelo nel gatto Maine CoonL'aspetto del mantello ricco ed abbondante potrebbe far pensare a molte difficoltà per tenerlo in ordine evitando la formazione di nodi e l'accumulo di sporcizia. In realtà il suo pelo semilungo non richiede cure particolari perchè è idrorepellente, cioè rivestito da una cuticola che lo impermeabilizza e protegge l'animale dalle intemperie. Questa naturale "untuosità" impedisce inoltre al pelo di annodarsi e di infeltrirsi. In genere il gatto riesce a liberarsi da solo dei peli morti e a mantenere il mantello in ordine e pulito. Durante il periodo della muta lo si può aiutare con un pettina a maglie larghe un paio di volte alla settimana. Normalmente non ha bisogno di bagni; qualora fosse necessario lavarlo per motivi igienici o sanitari, oppure per presentarlo ad una esposizione, occorre avere cura di asciugare molto bene il pelo perchè il mantello tende a trattenere l'umidità.

SALUTE E ALIMENTAZIONE
È un gatto robusto che non ha particolari problemi sanitari. Non teme l'aria aperta e neppure il freddo dal quale lo proteggono la folta pelliccia e la spettacolare coda che lo avvolge come un caldo mantello quando si acciambella per riposare.
Non mangia molto. Nonostante la mole e la costituzione possente, è un gatto che tende a non mangiare molto. Ama in modo particolare il pesce, ma è bene abituarlo a variare la propria dieta perchè essendo un gatto molto abitudinario, tende a scegliere sempre lo stesso cibo, il che potrebbe portare a carenze vitaminiche.

LA GRAVIDANZA
Le gatte raggiungono la maturità sessuale intorno ai 10 mesi di età. In genere la gravidanza dura 64 o 65 giorni e nascono dai 3 ai 4 cuccioli, anche se non sono infrequenti parti con 6 o 7 cuccioli. Di solito la gatta non ha bisogno di aiuto durante il parto, ma può capitare che sia proprio lei a cercare aiuto e conforto nella presenza del proprio padrone. Soprattutto al primo parto, è bene sorvegliare la gatta durante il travaglio e la fase espulsiva in modo da poter intervenire in caso di necessità.

 
Riconoscimenti

Allevamento riconosciuto ANFI FIFE

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